La manutenzione programmata del verde è obbligatoria

La Regione Sardegna ogni anno delibera il piano di previsione, prevenzione e lotta attiva contro gli incendi boschivi e i comuni emanano le Ordinanze per gli obblighi di pulizia e manutenzione dei terreni, dove vengono indicatie le norma di prevenzione e comportamento per garantire il verde pubblico e privato. Dalle Ordinanze sono convolti negli obblighi di Legge:

  • Allevatori e agricoltori;
  • Proprietari e gestori di strade e ferrovie;
  • Proprietari e gestori di linee e cabine elettriche;
  • Amministratori comunali;
  • Gestori di cantieri stradali;
  • Proprietari e gestori di insediamenti turistici, di campeggi e di hotel;
  • Proprietari e gestori di ristoranti, agriturismi, discoteche e locali;
  • Proprietari e gestori di aree di sosta e di parcheggi;
  • Proprietari e utilizzatori di piazzali aziendali.

sfalcio erbacce per prevenzione incendi 

In tutta la provincia di Cagliari si deve provvedere entro i termini di legge al taglio di fieno, cespugli, sterpi e alla completa rimozione dei relativi residui, lungo la viabilità ubicata all'interno della fascia perimetrale di 200 metri dall'abitato, lungo la viabilità di emergenza e lungo la viabilità a maggior rischio. In prati e terreni dove non ci sono gli sfalci programmati, oltre agli evidenti pericoli legati agli incendi, si determina la perdita di superficie per l'invasione da parte di alberi e arbusti, ma anche la modifica della composizione floristica, con la scomparsa della biodiversità. 

Il taglio o sfalcio dell'erba ha la funzione di mantenere costante l’altezza del manto erboso per motivi estetici, per evitare degrado, per motivi igienico sanitari come la diffusione di insetti, di sicurezza antincendio. Tratto Verde si occupa di interventi di sfalcio su terreni per realizzare fasce antincendio ed effettuare tutte le operazioni che servono a mantenere un terreno in buone condizioni agronomiche e ambientali.

In tutta la provincia di Cagliari ci occupiamo non solo dello sfalcio, ma anche dell’eliminazione di cumuli di ramaglie e del taglio sistematico e programmato di rami secchi, per evitare che gli incendi possano facilmente alzarsi ed interessare le chiome degli alberi.